{"id":327,"date":"2008-09-15T22:45:49","date_gmt":"2008-09-15T20:45:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.informetica.it\/blog\/?p=327"},"modified":"2008-09-15T22:47:14","modified_gmt":"2008-09-15T20:47:14","slug":"trenitalia-e-la-formazione-del-personale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.informetica.it\/blog\/?p=327","title":{"rendered":"Trenitalia e la formazione del personale"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.informetica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2007\/03\/trenitalia.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.informetica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2007\/03\/trenitalia.png\" alt=\"\" title=\"Logo Trenitalia\" width=\"158\" height=\"55\" class=\"alignnone size-medium wp-image-76\" \/><\/a><br \/>\nEpisodio accaduto sul treno delle 18.43 che andava da Milano a Torino.<\/p>\n<p>Premetto che non ho nulla con i controllori che fanno il loro mestiere. Devo constatare per\u00f2, data ormai la frequenza giornaliera della rete ad Alt\u00e0 Velocit\u00e0, che pochi hanno un atteggiamento professionale e cordiale durante la loro attivit\u00e0. Posso capire la frustrazione, ma io se avessi un comportamento simile al lavoro sarei licenziato nel giro di poche ore.<\/p>\n<p>Passiamo all&#8217;episodio: passa un controllore donna; uno straniero che parlava inglese in modo abbastanza chiaro chiede spiegazioni sulla natura del biglietto. Il controllore risponde biascicando quattro parole quattro, quasi infastidito di dover parlare una lingua straniera (&#8230;fantastico quando ha detto &#8220;stamped&#8221; invece di &#8220;printed&#8221;). D&#8217;altra parte siamo solo nel treno fiore all&#8217;occhiello di Trenitalia, quindi sicuramente frequentato da pochisssssssiiiimi stranieri.<\/p>\n<p>Passa da me, presento il mio biglietto e, poich\u00e9 ero preso nella mia attivit\u00e0 al computer, rispondo &#8220;Grazie, buona sera&#8221; prima del &#8220;suo&#8221; tempo.<br \/>\nMi sento rispondere: &#8220;Guardi che non me ne sono mica andata, buonasera me lo deve dire dopo.&#8221;<\/p>\n<p>&#8230;.e gi\u00e0 questa&#8230;.per rincarare la dose della carrozza 9, alla fine della perquisizione della carrozza arriva a fare due multe.<\/p>\n<p>1) Il lavoratore: passeggero in possesso del biglietto delle 19.43 (che \u00e8 un Eurostar che fa Milano &#8211; Torino) ma che non passa da Centrale ma da Garibaldi; biglietto pagato con regolare prenotazione, ma la multa \u00e8 stata di <strong>70 euro<\/strong> in quanto doveva dichiarare al customer care davanti al treno che stava salendo su un locomotore differente da quello del biglietto.<br \/>\nE&#8217; ridicolo in quanto il treno \u00e8 della medesima &#8220;classe&#8221; (un eurostar), il chilometraggio \u00e8 pi\u00f9 o meno lo stesso. Giustamente se ci sono delle regole, vanno rispettate, quindi <strong>70 euro<\/strong>.<br \/>\nIl passeggero, dopo aver cercato di capire la logica di questa multa e spiegando che \u00e8 gi\u00e0 una grazia divina se si riesce a prendere un treno precedente per aver finito di lavorare prima, incassa con il pensiero di inserire tutto in nota spese della trasferta.<\/p>\n<p>2) Il recidivo: la nostra &#8220;Black Mamba&#8221; dei controllori si imbatte nell&#8217;ultimo passeggero della carrozza che risulta NON solo senza biglietto, ma si inventa che una certa Fatima nonsochi gli ha fatto il biglietto e non si ricorda il PNR. La nostra eroina allora non solo comincia a fare la sanzione, ma la aumenta a <strong>200 euro<\/strong> la multa in quanto il personaggio si \u00e8 inventato un codice di biglietto elettronico fittizio.<br \/>\nComincia allora un siparietto fatto di un atteggiamento spocchioso e autoritario da parte della nostra donna Kill Bill che utilizza parole molto ferroviarie (&#8220;per cortesia, vada nel vestibolo ad utilizzare questo linguaggio&#8221;) e la vittima ancora pi\u00f9 infastidita che comincia a tirarle gi\u00f9 le Sante, andando avanti per un bel po&#8217; di minuti.<\/p>\n<p>Non commento il fatto di aver sanzionato le due persone; se ci sono sono delle regole \u00e8 giusto rispettarle.<br \/>\nTrovo veramente poco professionale il modo di aver trattato delle persone che, oltre ad essere fatte di un cuore pulsante e di carne, fanno parte di quel gruppo di umani che pagano il tuo stipendio.<\/p>\n<p>Ribadisco: se queste cose venissero notificate in una azienda veramente privata, probabilmente una persona cos\u00ec verrebbe almeno avvertita dalla direzione riguardo questo comportamento irriguardoso nei confronti del cliente.<\/p>\n<p>Cara &#8220;Black mamba&#8221;, non \u00e8 poi un episodio isolato la sceneggiata che hai fatto questa sera, ma fa parte di una serie. E&#8217; diventato noto l&#8217;episodio di un tentativo di placcaggio perpetrato a due pendolari, regolarmente abbonati Torino Lingotto &#8211; Milano, su un treno destinato alla stazione torinese per un problema di percorrenza tra Porta Nuova e Lingotto.<\/p>\n<p>Spero che tu possa rinsavire presto, intanto ti lascio un bel video per cominciare a imparare un po&#8217; di basic di inglese che, ricorda&#8230;..serve sulla Torino &#8211; Milano perch\u00e9 esistono delle persone di altri paesi che non parlano la tua stessa lingua!<\/p>\n<p><object width=\"425\" height=\"344\"><param name=\"movie\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/gkEJwqBrKGg&#038;hl=en&#038;fs=1\"><\/param><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\"><\/param><\/object><\/p>\n<p>Saluti di ferro!<\/p>\n<p>Marco<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Episodio accaduto sul treno delle 18.43 che andava da Milano a Torino. Premetto che non ho nulla con i controllori che fanno il loro mestiere. 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