{"id":418,"date":"2008-12-11T00:20:46","date_gmt":"2008-12-10T22:20:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.informetica.it\/blog\/?p=418"},"modified":"2008-12-11T00:24:24","modified_gmt":"2008-12-10T22:24:24","slug":"effetto-facebook-quando-il-social-network-esagera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.informetica.it\/blog\/?p=418","title":{"rendered":"Effetto Facebook &#8211; quando il social network esagera"},"content":{"rendered":"<p><object width=\"425\" height=\"344\"><param name=\"movie\" value=\"http:\/\/www.youtube.com\/v\/3lwkAA4Ul6E&#038;hl=it&#038;fs=1\"><\/param><param name=\"allowFullScreen\" value=\"true\"><\/param><param name=\"allowscriptaccess\" value=\"always\"><\/param><\/object><\/p>\n<p>Premessa: mi sono iscritto a <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/\">Facebook<\/a> per caso pi\u00f9 di un anno fa, letteralmente trascinato dal mio amico giapponese Ken che continuava amorevolmente a tartassarmi. Fino ad allora utilizzavo (e uso ancora oggi) <a href=\"http:\/\/www.linkedin.com\/\">LinkedIn<\/a>, un social network orientato al mondo del lavoro.<br \/>\nEro gi\u00e0 rimasto traumatizzato dai racconti della mia teacher irlandese riguardo <a href=\"http:\/\/www.bebo.com\/\">Bebo<\/a> e adesso capisco perch\u00e9&#8230;<br \/>\nPremetto che Facebook mi piace come strumento (vado pazzo per la Geo challenge), ma ci sono delle aberrazioni create dal suo uso sconsiderato che portano a delle situazioni un po&#8217; difficili da gestire.<\/p>\n<p>Ne riassumo un paio:<\/p>\n<ul>\n<li>&#8220;<em>Oh my God, they are everywhere!<\/em>&#8220;: migliaia di messaggi di posta elettronica che arrivano per dirti qualsiasi cosa; per riuscire a disattivare le notifiche impieghi quel mezzo secolo a spuntare tutte le voci di possibili invii.<\/li>\n<li><em>L&#8217;utilizzo improprio del concetto di amicizia<\/em>: ok, si pu\u00f2 diventare anche amici per caso, ma qui un tantinello si esagera! Un&#8217;idea di quello che penso ve la potete fare vedendo il filmato della grande Caterina Guzzanti. Conosco tante persone per le mie attivit\u00e0 passate e presenti in vari campi tra universit\u00e0, teatro, AC, inglese e con molte ho stretto legami di amicizia che durano tuttora, ma ogni tanto mi arrivano delle &#8220;<em>friend request<\/em>&#8221; di gente che a malapena ho visto una volta.<br \/>\nPer carit\u00e0&#8230;all&#8217;inizio le aggiungevo; adesso se non la conosco, faccio che ignorare la sua richiesta a meno di capire tramite messaggio chi effettivamente sia.<\/p>\n<p>Mi ha fatto veramente pensare una &#8220;friend request&#8221; che ho ricevuto qualche mese fa; accetto (pi\u00f9 o meno ricordandomi dove l&#8217;avevo vista e di esserci al massimo salutati) e dopo circa una settimana mi manda un messaggio e mi chiede&#8230;.&#8221;Scusa, ma dove ci siamo incontrati?&#8221;; direi che ci sono rimasto persino male.<\/li>\n<li>I miliardi di idiozie cui ti viene proposto di rispondere e, come nel peggiore dei worm, ti \u00e8 chiesto di inoltrare l&#8217;applicazione\/test\/chiss\u00e0checosa alle persone che conosci. AAARRRRGGHHH!<\/li>\n<\/ul>\n<p>In certi momenti ho rimpianto <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/ISCABBS\">ISCA<\/a>, la prima BBS che frequentai nel 1994 con Etta, Haran Banjo, Chiara&#8230;che utilizzavo all&#8217;Universit\u00e0 grazie ancora al &#8220;sistema libero&#8221; che imperversava tra i terminali VT100; sapendo quattro comandi in croce e con un po&#8217; di malizia informatica acquistata ai tempi d&#8217;oro del Commodore 64, riuscivi a collegarti e andare in giro per il mondo!!! Altro che aspettare il terzo anno, per avere il login ufficiale&#8230;ma queste sono altre storie che arriveranno con altri post.<\/p>\n<p>Un saluto da chi si prepara al primo sabato lavorativo che inaugura il &#8220;crunch time&#8221;!<\/p>\n<p>Marco<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Premessa: mi sono iscritto a Facebook per caso pi\u00f9 di un anno fa, letteralmente trascinato dal mio amico giapponese Ken che continuava amorevolmente a tartassarmi. 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