{"id":703,"date":"2009-12-16T22:57:06","date_gmt":"2009-12-16T20:57:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.informetica.it\/blog\/?p=703"},"modified":"2009-12-16T22:57:06","modified_gmt":"2009-12-16T20:57:06","slug":"please-do-the-right-thing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.informetica.it\/blog\/?p=703","title":{"rendered":"Please..do the right thing&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.informetica.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/12\/do_the_right_thing4.jpg\" alt=\"do_the_right_thing4\" title=\"do_the_right_thing4\" width=\"201\" height=\"298\" class=\"aligncenter size-full wp-image-705\" \/><br \/>\nL&#8217;episodio vissuto questa sera in treno mi ha invogliato a scrivere di getto questa riflessione.<br \/>\nCi\u00f2 che immagino sar\u00e0 il futuro che potrebbe vivere questa nazione nei prossimi anni?<\/p>\n<p>Da un po&#8217; di tempo penso che il popolo italiano non si smuover\u00e0 fino a quando non gli si toglier\u00e0 il pane da mangiare.<\/p>\n<p>Ora, da pendolari, il nostro &#8220;pane&#8221; era questa alta velocit\u00e0, nella quale confidavamo per avere, oltre a un lavoro (interessante, scelto, subito o necessario a seconda dei casi), una qualit\u00e0<br \/>\ndella vita migliore nella citt\u00e0 dei nostri affetti.<\/p>\n<p>Questa sera \u00e8 capitato questo; ennesimo ritardo di pi\u00f9 di 35 minuti (30 secondo il cartello digitale degli orari) del treno che deve partire da porta Garibaldi a Torino Porta Nuova in arrivo da Roma.<br \/>\nTutti i passeggeri, abbonati e non, sono allo stato di &#8220;cottura&#8221;, stato che ha come sentimento principale la rabbia.<\/p>\n<p>Si sale in carrozza, si riesce a fatica a prendere posto e quindi un gruppo di persone va a chiedere l&#8217;ennesima spiegazione e cerca di capire il motivo per cui<br \/>\nstiano capitando questi ritardi, nella speranza di avere una ragione logica e non la solita risposta all&#8217;italiana &#8220;Io non ne sono responsabile &#8211; eseguo solo gli ordini&#8221;.<\/p>\n<p>52 minuti e 45 di ritardo sono decisamente troppi per qualcuno che da anni aspettava la MITO, cio\u00e8 finalmente<br \/>\nun collegamento tra Torino e Milano pubblicizzato tantissimo da tutti (politici, media) di circa 45 minuti.<\/p>\n<p>Si arriva dal capotreno e durante la discussione il tono sale; arrivano le persone che gestiscono il ristorante e che<br \/>\nfanno &#8220;servizio di benvenuto&#8221; in prima classe e non a quei &#8220;pezzenti&#8221; della seconda.<br \/>\nPochi attimi.<br \/>\nIl passaggio bloccato e uno dei due inservienti minaccia di chiamare la Polizia Ferroviaria.<\/p>\n<p>Con la calma di un estraneo non potresti mai pensare che possa succedere qualcosa (c&#8217;era tanta gente e non \u00e8 facile spostarsi in un corridoio molto stretto di un ETR500, quindi questo tipo di minaccia<br \/>\n\u00e8 una idiozia a prescindere) eppure esplode la rabbia, l&#8217;aggressivit\u00e0 repressa causata da questo succedersi di episodi assurdi.<\/p>\n<p>Da tutte e due le parti contemporaneamente.<\/p>\n<p>L&#8217;aveva narrata bene Spike Lee in &#8220;Fa&#8217; la cosa giusta&#8221;. Ecco: quello che \u00e8 successo oggi \u00e8 stato meno terribile rispetto a quello visto nel film, ma paragonabile come velocit\u00e0 di esecuzione.<br \/>\nAlla minaccia dell&#8217;arrivo della Polfer il passeggero scatta, l&#8217;altro inserviente urla un insulto per convincere la persona a spostarsi e a smetterla di urlare.<br \/>\nIl passeggero non gradisce e in un microsecondo la sua mano afferra la camicia dell&#8217;inserviente pronta per l&#8217;aggressione a meno di non chiedere scusa o fornire la propria matricola.<br \/>\nGrazie a Dio la calma regna ancora nell&#8217;animo di altre persone e i due improvvisi contendenti sono divisi.<br \/>\nSeguono discussioni, il capotreno interviene con buon senso e piano piano questa esplosione di rabbia \u00e8 messa a tacere.<\/p>\n<p>A questo punto se avete cominciato a giudicare (&#8220;Aveva ragione il passeggero, aveva ragione l&#8217;inserviente&#8221;) mi dispiace ma non avete capito niente.<br \/>\nQuesto episodio \u00e8 solo la punta dell&#8217;iceberg di un disagio che c&#8217;\u00e8, si percepisce, ma rimane sopito.<br \/>\nUn herpes che arriva quando meno te l&#8217;aspetti e verr\u00e0 fuori in Italia, quando si priveranno le persone del pane da mangiare.<br \/>\nPeccato che in questa responsabilit\u00e0 comune ci sono le stesse persone, cui sar\u00e0 tolto da mangiare che, vuoi per scelta personale o poca cultura hanno aspettato di essere vittime di una situazione<br \/>\nin cui si sentivano poco coinvolti.<\/p>\n<p>Non so che fine faremo, al momento ci\u00f2 che voglio continuare a fare \u00e8 combattere con quelle che sono le armi del buon senso e della verit\u00e0, basata sui fatti e numeri che si possono toccare con mano<br \/>\ne discutere; rifiuto le scuse stile stile &#8220;le richieste del mercato&#8221; o proclami da bar fatti da altri. Questo modo di portare avanti non mi interessa.<br \/>\nFino a questo momento ha portato frutto, almeno per quanto riguarda la mia esperienza universitaria e speriamo che il buon senso prevalga.<\/p>\n<p>Un Marco pensieroso che alle 22 di sera va a mangiare&#8230;<\/p>\n<p>Please&#8230;DO THE RIGHT THING!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;episodio vissuto questa sera in treno mi ha invogliato a scrivere di getto questa riflessione. Ci\u00f2 che immagino sar\u00e0 il futuro che potrebbe vivere questa nazione nei prossimi anni? Da un po&#8217; di tempo penso che il popolo italiano non &hellip; <a href=\"https:\/\/www.informetica.it\/blog\/?p=703\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true},"categories":[1,3],"tags":[55,299,300,47,301,53,49],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pj1YO-bl","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.informetica.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/703"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.informetica.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.informetica.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.informetica.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.informetica.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=703"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.informetica.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/703\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":706,"href":"https:\/\/www.informetica.it\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/703\/revisions\/706"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.informetica.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=703"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.informetica.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=703"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.informetica.it\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}