Uscite fuori con le mani in alto, sappiamo che siete là fuori!

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Benvenuti al primo post di questa nuova sezione, THE PERFECT GAME.
Inserisco i giochi in questa sezione non perché siano privi di difetti, ma perché hanno secondo me quella marcia in più che li ha resi inossidabili, fatti per resistere nel tempo.
Al momento se siete dotati di un sistema con Windows XP Pro questo gioco gira molto bene.
Arrivando da un lavoro con le forze di polizia, provavo un po’ di nostalgia per questo ambiente e quindi perché non cominciare questa nuova sezione con un titolo come questo?

SWAT nasce dalla serie di avventure clicca & digitaTesto (categoria da me inventata sul momento) della serie Police Quest. Peculiarità di questi titoli è lo stretto rapporto durante la fase di realizzazione del gioco con le forze in questione.
Non si tratta di una partecipazione passiva, ma il coinvolgimento delle forze dell’ordine americane arriva a influenzare pesantemente le dinamiche di gioco.

I primi titoli erano sempre corredati da delle confezioni impeccabili: documenti, distintivi e quanto altro potesse introdurti realmente nel gioco. (…dinamica ormai impossibile da realizzare oggi; chi mai farebbe una scatola con dentro una mappa di stoffa e un Ankh alla “Ultima 4”?!?)
Mi ricordo quando mi vidi la scatola del primo gioco che apparteneva a un mio amico subito pensai: “Che figata!”, senza poi pensare che di fatto quella dinamica di gioco non è che mi appassionasse più di tanto. (confesso solo di aver giocato un po’ di più il primo titolo di Laura Bow, Colonel’s Bequest).
Si passò ad altri titoli con generi differenti e poi si arrivò a SWAT 3…..

Fu il primo first person shooter ambientato nella realtà, in un tempo sufficientemente vicino (2005 e il gioco uscì nel 1999, nella sua prima versione) e con un coinvolgimento fuori dal comune.
La formula di gioco includeva la gestione di un nucleo di tre agenti e il fatto che le missioni fossero sempre diverse a seconda della disposizione dei personaggi che cambiava ogni volta. Questo dava al gioco un senso di incertezza e allerta che difficilmente altri giochi hanno offerto (persino il suo seguito sviluppato da Irrational Games).
Metteva alla prova il giocatore anche nell’apprendimento del protocollo di operatività, quindi guai a dimenticare di avvisare la centrale riguardo un uomo a terra o il decesso di un terrorista…c’era veramente di tutto!

Mi piacerebbe riuscire a reperirlo in lingua originale, per gustare gli effetti sonori reali; devo ammettere anche che il doppiaggio eseguito da “Binari sonori” è di ottima fattura e non sfigura affatto!
In questo periodo potete trovare l’ultima versione del gioco con tutte le espansioni e le patch a un prezzo ridicolo, quindi non dovete assolutamente farvelo sfuggire!

Aggiunta successiva on
Seguendo l’esempio del grande Alessandro Monopoli, inserisco un video di Youtube che dimostra il gameplay.
La versione è quella inglese e, devo dire, è molto più di atmosfera. Tant’è….la sto cercando in lungo e in largo…ma senza successo. Prima o poi….
Aggiunta successiva off
Grazie Sierra!

Un saluto,
Marco

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