Dopo i successi per l’Italia nella 50 KM e il successo della Svezia in una bella finale con la Finlandia (personalmente tifavo Finlandia, peccato, forza Saku Koivu!), eccoci alla cerimonia di chiusura. Fra 40 minuti comincia la mia avventura per entrare nello Stadio Olimpico. Devo ammettere che l’emozione mi pervade sempre di più, anche perché altrimenti non avrei fatto la follia di voler immortalare già all’ora di pranzo il braciere, insieme a un po’ di dispiacere per il termine di questa bella, faticosa avventura.
Un saluto, Marco
Questa sera sono andato a vedere Lettonia – Stati Uniti: 3-3…. Esperienza stupenda, soprattutto perché la partita è stata in forse fino all’ultimo e perché si respirava un bel clima (freschetto, non c’è che dire!!!) al PalaIsozaki. Sembrava di essere nel paese delle meraviglie a partire dall’inizio dell’appuntamento che ci siamo dati. Decidiamo di prendere i mezzi pubblici e ce ne passano due davanti. Nel mondo reale cominceresti a imprecare sull’attesa che ti tocca fare al freddo nell’ora di punta serale….e invece no! Immediatamente ti si presenta un altro bus che ti porta davanti al Palazzetto. Strepitoso! Al ritorno…IDEM. Il primo tram è troppo pieno e decidiamo di prendere il secondo che si deve presentare alle 23-43. Alle 23-41 ecco che passa il secondo TRAM, con gli americani che esclamano “Perfect time!”. Sembra di essere in Matrix, un altro mondo. Grazie Olimpiadi!
Ragazzi, le olimpiadi sono arrivate! Gli sforzi di mesi di lavoro sia per gli atleti, sia per me, saranno premiati? In attesa della risposta come non propinarvi una piccola perla…la collezione della 