Il servizio clienti di Fastweb aziende - prima puntata

1 luglio 2009

logofastweb
Come già accennato in un post, avevo già fatto esperienza del servizio clienti di Fastweb da utente casalingo.
Teoricamente il servizio dedicato alle aziende dovrebbe essere dotato di un insieme di professionisti che dovrebbero andare oltre la frase “Spenga e riaccenda e poi vediamo”…non è così, anzi…è peggio.

Condividerò con voi la mia esperienza avuta nell’azienda precedente presso cui lavoravo e in Milestone.

Cominciamo con il primo; nei prossimi giorni ci delizieremo con i successivi. :(:(

SNMP, questo protocollo sconosciuto e vietato
Siamo nel 2006; eseguo il monitoraggio di tutte le porte dello switch che sono coinvolte nel collegamento a Internet.
Chiedo a Fastweb di abilitare l’SNMP del loro router Cisco verso un mio server, in modo da avere “sotto controllo” l’apparato.
Alle prime telefonate la gente interpellata sembra che non sappia neanche di cosa stia parlando. Dopo qualche giorno finalmente si arriva a definire questo mostro di protocollo: “il protocollo funziona, ma è lei che non ha configurato i suoi applicativi in modo corretto“, “no, il protocollo non è configurato sul router“, “è un problema del suo firewall“…e così via.
Dopo più o meno due settimane, la risposta definitiva di Fastweb: “Per regolamento aziendale, il protocollo non può essere abilitato neanche in lettura verso il cliente“.

A parte il regolamento aziendale che può essere discutibile, ma perché non l’hanno detto subito e più operatori hanno tergiversato nel dare la risposta definitiva? Almeno non buttavo via del tempo a stare dietro a questo “losco affare”.

Saluti dalla ragnatela veloce,
Marco

…l’unica ragion d’essere dell’affaire “Papi - Noemi”

28 giugno 2009


Consigliata dal buon Federico, ecco una modifica della sigla di Lamù, la ragazza dello spazio.

Stupenda e geniale…nota positiva di questa domenica oltre al fatto che avrei dovuto lavorare anche oggi, ma fortunatamente ieri un grande lavoro si è concluso bene (…almeno per adesso!!).

Guardatevi Brunetta e Calderoli in che vesti sono….per chi conosce il cartone animato, vedere questo filmato sarà una pacchia!!!

Buona visione!

Un altro saluto politico,

Marco

…e abbiamo pizzicato Borghezio…

28 giugno 2009


…d’altra parte non ci si poteva aspettare qualcosa di diverso da una persona che non si vergogna a andare con un disinfettante in treno a pulire i posti degli extracomunitari…Grazie per averci svelato il tuo “piano segreto” Mario!

Pensavo di essere arrugginito di francese, ma sentendolo parlare devo dire che andrò presto a fare l’esame presso l’Académie Française.

Interessante anche da vedere verso la fine del filmato lo sproloquio automatico, quasi fosse di fronte a una folla.

Queste frasi mi hanno fatto riflettere:
“Bisogna rientrare nelle amministrazioni dei piccoli comuni, dovete insistere molto sull’aspetto regionalista del movimento….certo ma ci sono delle buone maniere per non essere etichettati come fascisti nostalgici, ma come un nuovo movimento regionale, cattolico, ecc. e sotto sotto rimanere gli stessi”.

Un triste saluto,
Marco

Il Berlusca è in ogni luogo e non se ne può più…anche in Buzz!

21 giugno 2009

buzzquizzonenazionale
Ieri sera finalmente ci troviamo in quattro a fare una partita a Buzz con la nuova edizione, dedicata esclusivamente all’Italia.
Per chi non lo sapesse, Buzz è un gioco a quiz per le console della Sony (PS2, PS3 e PSP); nei casi delle versioni da casa, c’è un controller particolare con quattro pulsantiere, ognuna da assegnare a ciascun giocatore.
I Relentless Software non hanno inventato nulla di rivoluzionario (nel 1984 la Suncom aveva già inventato un sistema simile per il Commodore 64, PQ: the party quiz game), però sono riusciti a costruire una immediatezza e una simpatia dei personaggi che ha permesso di creare moltissime edizioni.
C’è un però…e questo però nasce dalla fine delle partite di ieri sera.

L’ultimo prodotto, uscito opportunamente localizzato in altri paesi (vedi Belgio, Francia, Germania…e così via), sembra sia stato fatto un po’ di fretta; presentazione molto breve, minore caratterizzazione dei personaggi e qualche errore di design….ma non è ancora quella la delusione.

Al termine della partita, un premio virtuale è assegnato al vincitore con una scenetta che, solitamente, è molto carina e simpatica.
In questo caso, no…è stata veramente orrenda.

Il premio principale assegnato al vincitore è stata….”una zolla che arriva direttamente dalla villa di Berlusconi”!!!
“Sarà un caso”, ci diciamo stupefatti, “…proviamo con un’altra partita…”; va così pure per la seconda…stesso premio con una frase un po’ cambiata da parte del presentatore.

Non potevo credere ai miei occhi e alle mie orecchie…i casi sono due:
1) All’estero pensano che ormai siamo in una dittatura, il cui principale protagonista è Silvio Berlusconi - sire d’Italia.
2) Il Berlusca, pur di farsi pubblicità, è riuscito a fare un accordo economico con i Relentless e inserirsi nel gioco.

Un saluto costernato, pronto per un’altra, e forse l’ultima, settimana full di 7 giorni di vero delirio lavorativo.

Marco

Scaldare il cuore nella memoria

14 giugno 2009


Ecco la frase pronunciata da Giovanna , la protagonista, mentre cammina per una Roma affascinante e autunnale; devo dire che un po’ mi manchi cara Roma.

…sento i tuoi gesti nei miei, ti riconosco nelle mie parole. Tutti quelli che se ne vanno, ti lasciano sempre addosso un po’ di sé.
E’ questo il segreto della memoria? Se è così allora…mi sento più sicura perché so che non sarò mai sola.

Vi lascio il finale del film “La finestra di fronte“, per me il miglior film di Ozpetek.

In questo momento queste sequenze fanno piuttosto effetto al mio “cuore di ghiaccio” che fatica a coinvolgersi…quindi perché non cercare di scaldarlo un po’?

Al cinema lo sguardo infinito di Giovanna Mezzogiorno troneggiava sullo schermo; personalmente direi che mi sono innamorato di questa ultima scena, nonostante ci siano intanto i titoli di coda che tolgono un po’ del romantico. Perdersi negli occhi di questa attrice è sempre un viaggio molto dolce.

Si conclude infine con “Gocce di memoria” di Giorgia…che è sempre una bella canzone.

Saluti sentimentali,
Marco

C’è qualcosa di strano nell’aria…

2 giugno 2009



Alla soglia delle elezioni Europee, l’Italia ormai è allo sbando. Abbiamo il Berlusca che imperversa e, peggio, l’economia dell’Italia è completamente allo sfascio!!!
Il risultato di queste elezioni ci dirà se è necessario rimanere in Italia oppure cominciare a pensare all’espatrio. Spero che la gente si renda conto di quello che sta succedendo, non soltanto con quelli che possono essere considerati i soliti oppositori (vedi Travaglio), ma rispetto a tutto quello che tutti i giornali stranieri stanno scrivendo. (andate a vedere il blog “chediconodinoi“; riporta gli articoli dei quotidiani stranieri sull’Italia).
Come fa il Silvione a affermare che c’è un complotto…ma chi ti considera?!?!

Nel primo video si vede troppo che Berlusconi sta mentendo, c’è un tremolio nella sua voce, lo si vede lontano un miglio!!!
C’è un andamento sinusoidale nel tono della discussione; quando deve raccontare di idiozie, risulta sicuro di sé con battute varie; negli altri casi si trascina, tirando fuori parole non troppo comuni, per confondere la povera gente che sta cercando di capire.

Nel secondo Travaglio ci aiuta a capire quello che è successo.

Italia ti prego salvati, hai già sbagliato 70 anni fa con il fascismo…ma perché scegli sempre in peggio?
Sei un paese bellissimo, che ha avuto persone che si sono spese e sono morte per conquistare la vera libertà.

Non finire nuovamente nei libri di storia..già me li vedo i testi fra duecento anni:
…il potere di Berlusconi, grazie ai media, arrivò alla massima espressione nel primo decennio degli anni 2000. Si riuscì addirittura a soffocare uno scandalo che coinvolgeva minorenni, che mise in crisi definitiva l’immagine dell’Italia all’estero…

Aspettiamo il 6/7 giugno con le dita incrociate…che il cervello degli italiani non sia completamente in pappa!!

Voi della sinistra per cortesia cercate di attaccare in modo decente, non sparando le solite cose deficienti!!!
Stupido contro stupido avrà la meglio il Berlusca..sempre; cambiate bene in corsa per cortesia.

Saluti di speranza,
Marco

…le faremo sapere…l’originale

25 maggio 2009


Buona sera!
In questo periodo di vere brutture da prova di dittatura, mi sollazzo con l’originale dello spot di “…le faremo sapere…“.
Pensavo che la parodia fosse in fondo in fondo inventata..invece ricalca alla perfezione lo spot!

I due video sono da vedere in coppia!

Un saluto “assorbente”,
Marco

“…Non è un telefonino, è un blecberri…”

21 maggio 2009


Prendo spunto da un commento fatto su Facebook “a caldo” dal mio collega Michele.

Qualche giorno fa, mi sono soffermato su Ballarò, ma non sono riuscito a guardarlo per più di tre minuti…sono tornato allora al mio lavoro su un incontro che dovevo preparare per questa mattina.
L’incontro è passato e penso sia andato bene (grazie ai ragazzi che hanno partecipato alla “maratona” di tre ore e mezza!!).

Cerco di riprendere le fila della trasmissione e vedere qualche spezzone…mi imbatto in una parte di quella maleducata di Laura Ravetto. Cara signora Ravetto…non ce l’ho contro di lei, ma perché ogni volta che la sento parlare, mi sembra che ci sia il vuoto nel suo pensare? Mi sforzo di pensare il contrario, ma non ci riesco…anche vedendo questo filmato; è anche laureata, fa l’avvocato…non dovrei percepire questa sensazione e invece…
“Io non ho segreti!!” - ma che hai da difendere!?

Spero vivamente di poterla sentire in contesti differenti e poter cambiare decisamente idea.

Un saluto di incoraggiamento,
Marco

…le faremo sapere…

20 maggio 2009


Ieri ho scoperto questo gruppo che fa cortometraggi e parodie interessanti.

Mi ha fatto fare due risate. Vi invito a guardare anche gli altri, molto carini!

Saluti napoletani,
Marco

Debtski, it’s a hard life!

17 maggio 2009

Game logo
Debtski, a game from Persuasive Games, that try to teach young people about falling into debt.
The game is very simple and playable, but not so easy. You can understand this, if you try to play at the “normal” level.

Money cheers,
Marco